1 / 22

PRESENTAZIONE

PRESENTAZIONE. QUALE RUOLO ALL’UNIVERSITA’. Didattica: Formare la classe dirigente di domani Formare i gestori dell’Innovazione Formare gli “operai” dell’Innovazione Ricerca: Ricerca di base per traguardare il futuro Ricerca applicata per poter contribuire all’innovazione

idra
Download Presentation

PRESENTAZIONE

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. PRESENTAZIONE

  2. QUALE RUOLO ALL’UNIVERSITA’ • Didattica: • Formare la classe dirigente di domani • Formare i gestori dell’Innovazione • Formare gli “operai” dell’Innovazione • Ricerca: • Ricerca di base per traguardare il futuro • Ricerca applicata per poter contribuire all’innovazione • Trasferimento tecnologico • Contribuire al processo di sviluppo

  3. TRASFERIMENTO TECNOLOGICO • E’ il processo che trasforma i risultati della ricerca in innovazione, • Richiede: • Presenza di ricerca di base di qualità • Ricerca applicata di alta qualità • Strutture di interfaccia che gestiscano il difficile compito della valorizzazione dei risultati della ricerca cioè il trasferimento • La creazione di nuove imprese knowledge based è una delle forme più efficaci di trasferimento tecnologico

  4. VANTAGGI PER LA COMUNITA’ • Non può esistere un elevato sviluppo locale senza la presenza di un’Università di alta qualità e attiva sul trasferimento della ricerca e nel sostenere la nascita di imprese che possano trarre origine e giovamento dalla sua presenza.

  5. VANTAGGI PER L’UNIVERSITA’/1 • Possibili ritorni economici • L’Università viene ad essere percepita come un reale valore aggiunto per lo sviluppo del territorio, ottenendo valorizzazione della propria immagine non solo come dispensatrice di didattica di qualità ma anche come fonte di innovazione. • Networking, creazione di un ambiente fidelizzato: le start up come alumni e come fonte di ricerca all’Università

  6. VANTAGGI PER L’UNIVERSITA’/2 • Feedback: alto tasso di sviluppo del territorio porta valore all’Università • Stimoli per didattica • Stimoli per l’indirizzamento della ricerca • Sostegno finanziario alle iniziative dell’Ateneo • La presenza di un Incubatore costituisce un laboratorio per la didattica sulla formazione all’imprenditorialità degli studenti. • È anche motivo di attrazione di giovani valenti per la ricerca e studenti di PHD che vedono possibili sbocchi imprenditoriali e di lavoro qualificato

  7. SITUAZIONE IN ITALIA • Università quasi totalmente statali • Buona e talvolta ottima ricerca nelle Università • Ritardo nella cultura del trasferimanto tecnologico e sopratutto in quella degli spin-off universitari: • Mentre già dal 1980 negli USA sono stati varati i primi spin-off, in Italia si è dovuto aspettare circa 20 anni per avere una legge che ne parlasse.

  8. PERCHE’ L’ASSOCIAZIONE • NEL NOSTRO PAESE prevalentemente: • Si fa impresa per tradizione oppure • Si fa impresa per necessità • L’intervento statale si è concentrato sul sociale (prestito d’onore) più che sull’innovatività Sembra che: • Non esista un’attenzione all’innovatività dell’impresa • L’Università sia ancora spesso lontana dall’impresa E’ questo l’approccio giusto per un Paese che vuole competere a livello globale?

  9. OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE • Favorire la nascita di incubatori universitari • Scambiare esperienze tra i soci e favorirne la reciproca collaborazione • Sensibilizzare e promuovere l’adozione di politiche a favore di iniziative di incubazione di imprese • Acquisire risorse indirizzate alle attività di creazione di impresa • …. • Promuovere la formazione su tematiche di interesse dei soci • Favorire la creazione di start up dalla ricerca • …..

  10. Università aderenti i cui dati sono disponibili: Statistiche Dato aggiornato ad aprile 2007

  11. L’UNIVERSITA’: ALCUNI DATI STATISTICI • La tabella si riferisce solo a 17 universita’ (su 23 aderenti) • Quasi 15.000 dottorandi • Piu’ di 26.000 docenti/ricercatori • Piu’ di 300 imprese create • Più di 1300 addetti • Più di 800 idee di impresa nel 2006

  12. La Start Up dell’anno 2007 è il premio per giovani imprese innovative nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le Università e gli Incubatori Italiani. La competizione 2007 è aperta alle imprese nate nel periodo compreso tra il 2000 e il 2003. PERCHÈ IL PREMIO START UP Lo scopo del premio è dare visibilità alle imprese che nei primi anni di vita hanno raggiunto i migliori risultati, riconoscendone quindi le migliori performance e le più promettenti prospettive per il futuro. Una ricaduta importante è anche il monitoraggio dei risultati ottenuti con le azioni di business plan competition e di incubazione svolte dalle sedi aderenti al PNI- Cube Membri della Giuria: Ivan Farneti DOUGHTY HANSON &CO TECHNOLOGY LIMITED Silvano Fumero EPORGEN VENTURES Mario Gay INTEL CAPITAL Paolo Gesses JUPITER VENTURE Claudio Giuliano PIEMONTECH Massimo Mondini STRATEGIA ITALIA Pierluigi Paracchi QUANTICA Marco Pinciroli INNOGEST CAPITAL Mauro Pretolani TLCOM CAPITAL Giancarlo Rocchietti CLUB DEGLI INVESTITORI Diana Saraceni 360 CAPITAL PARTNER

  13. SITUAZIONE DI ALTRI PAESI • CASO - STATI UNITI • LEGGE BAY DOLE dell’inizio degli anni ‘80 • CASO - GRAN BRETAGNA • Università che hanno consolidato una forte politica di creazione d’impresa • Abbondanza di B.A. e fondi di seed • Defiscalizzazione per l’innovazione • CASO - FRANCIA • Piano nazionale per l’innovazione del 2000 • Legge sulle imprese innovative del 2004

  14. Caso M.I.T. Le 4000 imprese fondate da alunni del MIT formerebbero, se aggregate, la 24° economia a livello mondiale, con un volume di affari di 232 miliardi di dollari e 1,1 milioni di occupati. da uno studio della Bank of Boston

  15. JEUNE ENTREPRISE INNOVANTE • La Loi de finances pour 2004 a créé le statut de "Jeune Entreprise Innovante" (JEI). Ce statut, est accordé aux petites ou moyennes entreprises de moins de huit ans qui engagent des dépenses de recherche-développement représentant au moins 15 % de leurs charges, sous réserve qu'elles répondent aux 5 conditions suivantes : • Etre une PME au sens communautaire • Âge de l'entreprise • Volume minimal de dépenses de recherche • Détention du capital des JEI (l'entreprise doit être indépendante) • La JEI doit être réellement nouvelle • Nature des avantages accordés • Volet fiscal (ne peuvent excéder le plafond des aides " de minimis " fixé par la UE) • Volet social • …

  16. SITUAZIONE ITALIANA • Si e’ cominciato a parlare della necessita’ di far nascere imprese innovative con la finanziaria 2000 (art.103 e 106) • Con l’art. 103 (lanciato nel 2001) sono partiti nel 2004 una dozzina di progetti • Il bando dell’art.106 si e’ chiuso in questo mese e partiranno un’altra dozzina di progetti • Solo qualche regione ha aperto una linea dedicata alla creazione di imprese innovative

  17. GRAZIE PER L’ATTENZIONEnadotti@unipg.it

More Related