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Mappa di un processo di trasformazione territoriale

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Mappa di un processo di trasformazione territoriale

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Presentation Transcript


  1. Così ogni parte era piena di vizio, ma il tutto era un paradiso. Adulate in pace, e temute in guerra, erano stimate dagli stranieri; e prodighe di ricchezza e di vite, facevano da contrappeso a tutte le altre api. Tali erano le benedizioni di quello stato: i loro delitti contribuivano a farle grandi; e la virtù, che dalla politica aveva appreso mille trucchi astuti,grazie alla sua felice influenza, aveva stretto amicizia con il vizio; e da allora anche il peggiore dell'intera moltitudine faceva qualcosa per il bene comune. Questa era l'arte della politica, che reggeva un insieme di cui ogni parte si lamentava. Essa, come l'armonia della musica,faceva accordare nel complesso le dissonanze. Le parti direttamente opposte si aiutavano a vicenda, come per dispetto; e la temperanza e la sobrietà servivano l'ubriachezza e la ghiottoneria. (Bernard Mandeville) Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  2. Mappa di un processo di trasformazione territoriale Finanziatori Certificatori Assicurazioni Imprese Trasformazione territoriale Progettisti Stakeholders P. A. ONG Diverse P. A. Diversi uffici competenti Livello politico e livello amministrativo Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  3. Esempio di varietà dei protagonisti di una P.A. Nelle trasformazioni territoriali sono coinvolte diverse Pubbliche Amministrazioni e, contemporaneamente, anche diversi uffici interni a queste Istituzioni. Esiste, poi, un duplice livello di interazione che vede protagonisti gli Attori Politici e gli Organi Amministrativi Un Piano Urbanistico Complesso si può confrontare con: Regioni Ambiente Lavori Pubblici Urbanistica Agricoltura Province Diversi Assessorati Comunità Montane (Organi politici e amministrativi) Comuni Asl Enti Parchi Agenzie per la viabilità Agenzie per l’energia Sovrintendenza Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  4. La gestione di alcune di queste relazioni è, poi, spesso demandata ad opportune Agenzie, Consorzi o Comitati che hanno l’obiettivo di supportare sia la Pubblica Amministrazione che l’investitore nella realizzazione del loro obiettivo di Trasformazione Territoriale Esempio Patto Territoriale delle “Colline Romane” della provincia di Roma è stato gestito da una società a capitale misto ASP: Agenzia Sviluppo Provincia Il compito dell’ASP era anche istituire una forma stretta di collaborazione con un istituto bancario o finanziario per facilitare l’imprenditore nell’istruttoria di una richiesta di finanziamento con la legge 488 o con fondi comunitari Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  5. Pubbliche Amministrazioni Per aumentare l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa, le P. A. hanno subito profonde trasformazioni organizzative. Per la gestione della complessità sono state introdotte nuove professionalità nei servizi, ad esempio: City Manager Consulenti uffici legislativi per gare, regolamenti, ecc Esperti di comunicazione tecnica per la condivisione delle scelte amministrative Esperti di comunicazione pubblica per la creazione del consenso e la partecipazione Operatori URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) Ufficio Cooperazione Internazionale Interfaccia con Gestori dei servizi e delle reti di distribuzione (acqua, gas, elettricità) Sportelli Coordinamento Territoriale Energy Manager Mobilty Manager Formazione e aggiornamento continuo Partecipazione a fiere (BICA, BIT, MIPIM, SAIE, FORUM P.A., Europolis…. P. A. Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  6. Evoluzione degli studi professionali. Per la “gestione chiavi in mano” di un progetto occorre: Studio di progettazione Certificazione di qualità dello studio (ISO, VISION 2000) Validazione del progetto Coordinamento disciplinare tecnico pluridisciplinare ed economico per i business plan Partecipazione ad associazioni di categoria per azioni di lobby Aggiornamento continuo (Lifelong Learning) Aggiornamento fiscalità Collaborazione con nuove figure professionali di supporto (Agronomi, Geologi, ecc..) Trasformazioni in Società di servizi per progetti integrati chiavi in mano Evoluzione naturale verso il General Contractor Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  7. Per complessità endogena intendiamo l’articolazione del processo organizzativo ed operativo interno ad ogni singola struttura pubblica, impresa privata o società di progettazione A questa nuova situazione, che corrisponde ad una evoluzione del processo decisionale dal singolo al gruppo, corrisponde una nuova mappa dell’organizzazione aziendale caratterizzata da un elevato numero di interazioni La gestione di queste relazioni è studiata da nuove discipline, come quella del Knowledge Management, mentre la capacità degli individui di operare con Gruppi di Lavoro si affronta con la conoscenza delle dinamiche di gruppo Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  8. Complessità Interna KnowledgeManagement • La complessità delle grandi imprese ha portato • alla frammentazione dei compiti aziendali • all’introduzione di nuove figure inter-professionali • alla conseguente necessità di creare nuovi circuiti e forme di relazione di lavoro Anche nelle imprese edili è avvenuto quel fenomeno di “ terziarizzazione “ del lavoro che ha spostato l’attenzione dall’attività di costruzione vera e propria a quella dei servizi legati alla costruzione Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  9. CAPITALE UMANO ECONOMIA DEL SAPERE “Economie occidentali”: Produzioni materiali Produzioni immateriali Tempi lunghi di ammortamento degli investimenti 10/20 anni Tempi rapidi di ammortamento degli investimenti 2/3 anni Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  10. Esempio nell’edilizia: SOCIETÀ DI COSTRUZIONI SOCIETÀ DI GESTIONE (G.S.) • Società di manutenzione • Società di gestione delle relazioni • Società di ricerca nell’innovazione del risparmio energetico • Sperimentazioni di finanza • Marketing • Comunicazione • Gestione del sapere • Gruppi di professionisti pluridisciplinari • Immobili o infrastrutture ben definite • Nessun rapporto con inquilini o gestori • Organizzazione cantieri di grandi dimensioni • (con i piani complessi aumentano queste dimensioni) • Singoli professionisti Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  11. Tecniche di comunicazione interculturale Esempio: nella gestione delle attività di Global Service si possono creare contemporaneamente i seguenti gruppi operativi attività di coordinamento banche dati idee • gruppi di lavoro interni all’azienda relazioni con inquilini relazioni con gestori di immobili • gruppi di lavoro esterni all’azienda progettisti multidisciplinari committenti operai ed adetti dei cantieri • gruppi interprofessionali formazione continua azioni di crescita del Capitale Umano • gruppi di apprendimento relazione tra committente e ricercatore relazione tra committente e partecipanti relazione tra ricercatore e partecipanti relazione tra i partecipanti relazione tra ricercatore e moderatore • Focus Group Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  12. Ogni lavoratore porta con sé un “capitale “ che non è solo la sua preparazione di base ma anche • la sua esperienza, • le sue relazioni, • il sapere che è frutto del lavoro singolo e di gruppo Molte economie occidentali sono ormai basate su prodotti immateriali (le attività di produzione si sono spostate nei PVS) e su brevetti e marchi Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  13. Gestione del Sapere individuo Sapere Implicito (Tacito) Sapere Esplicito • persone • rapporti • documenti • database • proprietà intellettuali • formule capitale umano capitale clienti Relazioni capitale struttura aziendale • socializzazione • esteriorizzazione • condivisione del linguaggio • (digitale ed analogico: teoria di Hall) Tutte le attività lavorative oggi sono interdisciplinari cioè di gruppo e quindi prevedono la gestione di questi elementi Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  14. Conoscenza Personale Sapere tacito o implicito cioè conoscenze di cui ignoriamo il valore e l’unicità Sapere esplicito cioè quello che riteniamo sia utile fornire agli altri sotto forma di informazione Un documento di lavoro o una autorizzazione sono intrise di dati ma spesso non trasmettono sapere. Per questo è importante in un progetto il passaggio dal disegno alla realtà virtuale Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  15. Due individui ai primi incontri di lavoro scambiano solo incontri di lavoro, cioè sapere esplicito cioè sapere esplicito Il processo emotivo nasce solo nell’ambito di uno scambio del sapere tacito in un processo non lineare fatto di continui rilessi. familiarità nella gestione della relazione Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  16. Esempio: Conferenza di Servizi Soluzioni hic et nunc di un problema facendo incontrare in un certo luogo ad una fissata ora tutti i protagonisti del rilascio dei pareri e delle autorizzazioni Se i soggetti non si conoscono non sviluppano il comportamento dei frutti di lavoro, si mantengono sulle proprie posizioni e possono creare ostacoli. Manca il leader Sono persone che hanno il medesimo linguaggio tecnico e si comprendono ma non scambiano sapere esplicito per mancanza di familiarità Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  17. Mentre il linguaggio tecnico è esplicitabile attraverso un disegno, le informazioni al contorno dell’iniziativa sono difficilmente reperibili senza un incontro diretto Per essere esaustiva una relazione tecnica si dovrebbe trasformare in un libro che causerebbe ancora più sconcerto fra i funzionari Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  18. Il passaggio dal sapere esplicito a quello implicito è lo stesso che ha portato all’uso sempre più frequente dei Focus Group per condurre analisi di tipo qualitativo. Il rapporto diretto è la chiave per superare le barriere ed anche per ridurre il numero dei mediatori e/o facilitare il loro compito. Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  19. Tecniche di comunicazione interculturale Esempio: Piani Urbanistici Complessi e Urbanistica Partecipata • creazione del consenso • condivisione delle scelte • comunicazione informazione tecnica • gestione della partecipazione • negoziazione urbanistica Nuova Leadership Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

  20. È un modo nuovo di vedere il singolo individuo considerandolo non come un elemento avulso dal contesto ma come una parte di un Gruppo di Lavoro con l’obiettivo comune di riuscire ad effettuare una trasformazione sostenibile In economia questo corrisponde al passaggio DALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE ALLA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Questo appare ancora più importante nei PVS dove il livello di scolarizzazione non è molto elevato Prof. Claudia Bettiol Corso di Negoziazione Urbanistica A. A. 2003-2004

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