1 / 25

Lo Shofar

Lo Shofar. Uno dei simboli più familiari del giudaismo . La Bibbia menziona due diversi tipi di tromba: la tromba d’argento, e lo shofar . Lo shofar può essere ottenuto da cinque tipi di animali. . la pecora. la capra di montagna. la gazzella. l’antilope. la capra.

renate
Download Presentation

Lo Shofar

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Lo Shofar • Uno dei simboli più familiari del giudaismo

  2. La Bibbia menziona due diversi tipi di tromba:la tromba d’argento, e lo shofar.

  3. Lo shofar può essere ottenuto da cinque tipi di animali. la pecora la capra di montagna la gazzella l’antilope la capra

  4. Lo shofar di RoshHa-Shanah (festa delle trombe) deve essere di corno di montone, il quale indica sottomissione Questa idea viene dall’episodio di Abrahamo che è stato provato con il sacrificio di suo figlio

  5. In Gen.22. Il v.4 è molto interessante Tuttavia, il verso allude anche ad un sacrificio futuro che ad Abrahamo era stato dato il privilegio di vedere. La parola ebraica «da lontano» è «rāḥōq» che può anche significare la venuta remota di qualcuno. In altre parole, Abrahamo ha visto nel futuro il giorno in cui Dio avrebbe provveduto il Suo agnello. «Il terzo giorno Abrahamo alzò gli occhi e vide da lontano il luogo»

  6. VISIONE PROFETICA DI ABRAM0 Come Isacco portava la legna per l’olocausto, chiese a suo padre, «dov’è l’agnello per l’olocausto?» (v.7). La risposta di Abrahamo: «Dio provvederà egli stesso l’agnello per l’olocausto» (v.8). Leggiamo poi che quando l’angelo del Signore ha fermato Abrahamo mentre stava per sacrificare Isacco, era un montone, e non un agnello, quello che il Signore aveva provveduto facendolo impigliare per le corna in un cespuglio, facendolo diventare un sacrificio di sostituzione (v.13). Sono state le shofarot (corna) del montone a salvare Isacco. Oggi il suono dello shofar ci ricorda il sacrificio di sostituzione, colui che ha rinunciato alla sua vita per noi.

  7. CONFERMA DI GESU’ ALLA VISIONE DI ABRAMO • «Abrahamo, vostro padre, giubilò nella speranza di vedere il mio giorno: lo vide e se ne rallegrò» (Giov.8:56) Se l’idea che Abrahamo abbia avuto una visione del sacrificio di Gesù possa sembrare strana, ricordiamoci di ciò che disse lo stesso Gesù:

  8. Altre citazioni dello shofar nella Bibbia La Torah fu data ad Israele con il suono dello shofar (Es.19:16).

  9. Altre citazioni dello shofar nella Bibbia Fu lo shofar ad essere suonato quando cadde le mura di Gerico (Gios.6:4,5).

  10. Altre citazioni dello shofar nella Bibbia Lo shofar veniva suonato per raccogliere gli Israeliti per la guerra (Giud.3:27; vedi anche 2Sam.20:22).

  11. Altre citazioni dello shofar nella Bibbia Lo shofar sarà usato nel giorno del Signore (Gioele 2:1).

  12. Altre citazioni dello shofar nella Bibbia Sarà suonato durante il rapimento (1Tes.4:16).

  13. Altre citazioni dello shofar nella Bibbia Giovanni fu fatto salire in cielo al suono dello shofar (Apoc.4:1).

  14. Secondo gli storici, all’interno del tempio vi era scritto:“alla casa del suono dello shofar”. Ogni sabato due uomini con le trombe d’argento ed un uomo con lo shofar emettevano tre suoni ciascuno due volte al giorno.

  15. A RoshHa-Shanah (festa delle trombe) lo shofar era lo strumento principale. Il suono dello shofar è un suono imponente. Può essere utilizzato per fare quattro suoni diversi, ognuno dei quali ha un nome ed un significato

  16. Ognuno dei quattro suoni ricorda un aspetto della Festa delle Trombe: • Tekiah, raffica, un suono pulito e ininterrotto che chiama l’uomo ad esaminare il proprio cuore, abbandonare le sue vie sbagliate e cercare il perdono. • Shebarim, note interrotte, staccate, simboleggia il dispiacere provato dall’uomo quando si rende conto dei suoi peccati e desidera cambiare le sue vie. • Teruah, allarme, invita l’uomo a mettersi sotto la bandiera di Dio. • TekiahGedolah, grande raffica, un suono prolungato e ininterrotto; l’appello finale ad un sincero pentimento.

  17. Il corno 2 aspetti • Quando viene rimosso dall’animale prende il nome di «shofar» che significa «parte della bocca». Lo scopo dello shofar è quello di emettere un suono di avvertimento, per evitare la morte e la distruzione, e quindi compie un atto di clemenza: la chiamata finale al pentimento. Il corno, mentre è ancora sull’animale, è noto come «keren». Lo scopo del keren è quello di difesa e di attacco. È un simbolo di forza e potenza.

  18. Sappiamo che Gesù è la Parola di Dio. • Quando viene rimosso dall’animale prende il nome di «shofar» che significa «parte della bocca». Lo scopo dello shofar è • quello di • emettere • un suono • di avvertimento, • per evitare la morte e la distruzione, e quindi compie un atto di clemenza: la chiamata finale al pentimento. Prima di venire sulla terra era il «Keren» di Dio. Proclamava la potenza e la giustizia di Dio come simboleggiato dalla raffica di tromba sul Monte Sinai quando è stata data la Legge. Era un suono terrificante (Es.19:16).

  19. GESU’ KEREN E SHOFAR • Quando la Parola è diventata carne, il Corno è stato rimosso dalla sua posizione di Potenza, ed il «keren» è diventato «shofar» o «parte della bocca» di Dio. Secondo la tradizione ebraica, lo shofar non deve essere danneggiato, affinché il suono non venga modificato. Gesù era lo Shofar perfetto del Padre, e così il suono non è stato modificato quando egli ha parlato (Giov.12:49,50). Sappiamo che Gesù è la Parola di Dio. Prima di venire sulla terra era il «Keren» di Dio. Proclamava la potenza e la giustizia di Dio come simboleggiato dalla raffica di tromba sul Monte Sinai quando è stata data la Legge. Era un suono terrificante (Es.19:16).

  20. Ci sono molte preghiere che sono recitate a RoshHaShanah. La seguente è tratta da un libro di preghiere di giudei ortodossi: «Possa essere tua volontà che il suono che abbiamo fatto con lo shofar, sia portato al di là del velo dagli angeli scelti, e che Tu lo accetti per mezzo di Elia di benedetta memoria e di Yeshua, il Principe della Faccia (cioè Principe della Presenza di Dio), colui che siede sul trono di Dio. Possa Tu essere pieno di compassione verso noi. Meritevole di lode sei Tu, Signore di compassione».

  21. I rabbini dicono che lo "Yeshua" qui citato, non è lo Yeshua noto a noi come Gesù. Tuttavia, sappiamo che è YeshuaHaMashiaḥ (Gesù il Messia) che siede sul trono di Dio e sebbene essi stiano aspettando la prima venuta del Messia, sappiamo che egli è già venuto come servo sofferente (Isaia 53) e guardiamo al suo prossimo ritorno come Leone della tribù di Giuda. Yeshua sarà manifestato come Re dei re in quel giorno. È interessante notare che uno dei temi principali associati a RoshHaShanah è l'incoronazione dei re, o più specificatamente del Re dei re. La Mishna dichiara anche che lo shofar deve essere suonato all'incoronazione del re.

  22. Le esportazioni di shofar da Israele sono molto aumentate negli ultimi anni. È una mera coincidenza che sempre più chiese capiscano l’importanza dello shofar e del suo significato?

  23. «Lodatelo col suono dello šôpār» (Sal.150:3) • È uno strumento fatto da Dio, fatto di sangue, carne ed ossa. Prima che uno shofar possa essere utilizzato, deve essere liberato da tutta la carne. Prima che lo shofar possa essere sentito, il soffio o lo spirito (ruach in ebraico) deve attraversarlo. Nello steso modo ci è detto che Gesù si è “svuotato” (Fil.2:6,7), e lo Spirito attraverso di esso gli ha permesso di riprodurre il suono del Padre.

  24. La stessa cosa si applica a noi; se vogliamo essere usati da Dio, dobbiamo rimuovere i nostri desideri carnali e permettere al RuachHaKodesh (lo Spirito Santo) di soffiare attraverso di noi. Siamo chiamati ad essere degli shofar. Per lo Spirito di Dio, diventiamo la Sua voce per chiamare la gente al pentimento (2Cor.5:20; Mat.10:20).

More Related