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SOCIETA’ NUOVE EDIZIONI PER LA SICUREZZA B A D I G A S s.r.l.

SOCIETA’ NUOVE EDIZIONI PER LA SICUREZZA B A D I G A S s.r.l. . CONVEGNO. IL TESTO UNICO IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. Venerdì 19 giugno 2009 – ore 9,30 La Locanda di Beatrice Strada Statale 98 km 47.500 C O R A T O .

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Presentation Transcript


  1. SOCIETA’ NUOVE EDIZIONI PER LA SICUREZZA B A D I G A S s.r.l. CONVEGNO IL TESTO UNICO IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Venerdì 19 giugno 2009 – ore 9,30 La Locanda di Beatrice Strada Statale 98 km 47.500 C O R A T O 1

  2. SOCIETA’ NUOVE EDIZIONI PER LA SICUREZZA B A D I G A S s.r.l. CONVEGNO APPALTI E CANTIERI, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALL’ART. 26 Venerdì 19 giugno 2009 – ore 9,30 La Locanda di Beatrice Strada Statale 98 km 47.500 C O R A T O 2

  3. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Buon compleanno 15 maggio 2009 3

  4. TESTO UNICO IN MATERIA DI SICUREZZA Genesi • Legge 833/1978 con la Riforma Sanitaria si avverte la necessità di un Testo Unico in materia di sicurezza • X Legislatura 1988 vengono formulate delle proposte della Commissione Lama • XIII Legislatura 1997 approvazione in Commissione Lavoro del Senato del testo Smuraglia mai approdato in aula • Legge n. 229/2003delega al Governo per il riordino, la art. 3 semplificazione ed il coordinamentodelle norme di sicurezza 4

  5. OSSERVAZIONI SUL FENOMENO INFORTUNISTICO  Estate 2006: scatta l’allarme infortuni Dalla lettura dei dati statistici emerge che gli infortuni sono in aumento Si riscontrano dure reazioni da parte delle autorità istituzionali, politiche e sindacali  La Puglia viene definita la maglia nera dell’infortunistica 5

  6. DALL’UNIONE EUROPEA Informazioni: il settore edile è quello a maggior rischio di infortuni con più di 1300 decessi all’anno • i lavoratori edili infortunati nel mondo sono il triplo degli infortunati negli altri settori sono maggiormente colpite da infortuni le piccole e medie imprese (PMI) che rappresentano oltre il 99% delle imprese in Europa 6

  7. D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Misure attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (Pubblicato sul S.O.G U. 30/4/2008) In vigore Il 15 maggio 2008 7

  8. BOZZA DEL TESTO UNICO 2008 Decreti abrogati: D.P.R. 27 aprile 1955 n. 547 D.P.R. 7 gennaio 1956 n. 164 D.P.R. 19 marzo 1956 n. 303 D. Lgs. 15 agosto 1991 n. 277 D. Lgs. 19 settembre 1994 n. 626 D. Lgs. 14 agosto 1996 n. 493 D. Lgs. 14 agosto 1996 n. 494 D. Lgs. 19 agosto 2005 n. 187 Art. 36 bis c. 1 e 2 legge 5 agosto 2006 n. 223 Artt. 2, 3, 5, 6 e 7 legge 3 agosto 2007 n. 123 8

  9. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81(art. 304) Una prima osservazione: NON RISULTANO NE’ ABROGATI NE’ RECEPITI ALCUNI D.P.R. COLLEGATI AL D.P.R. N. 547/1955 QUALI: D.P.R. 20/3/1956 n. 320 (lavori in sotterraneo) D.P.R. 20/3/1956 n. 321 (lavori in cassoni in aria compressa) D.P.R. 20/3/1956 n. 323 (lavori negli impianti telefonici) D.P.R. 19/3/1956 n. 302 (fabbricazione e uso di esplosivi) D. Lgs. collegati al D. Lgs 626/1994 e applicabili a particolari campi (strutture giudiziarie, università, porti. VV.F., ecc.) 9

  10. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Osservazione:  IL TESTO UNICO DI CUI AL D. LGS. N. 81/2008 NON RAPPRESENTA AFFATTO UN UNICO TESTO DELLE NORME IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO OGGI VIGENTI IN ITALIA.  IN REALTA’ CON IL D. LGS. N. 81/2008 SONO STATE GETTATE SOLO LE BASI DI UN TESTO UNICO. IL CAMMINO PER RAGGIUNGERE TALE OBIETTIVO SEMBRA ANCORA ABBASTANZA LUNGO. 10

  11. D. Lgs. 19 settembre 1994 n. 626 e s.m.i. TITOLO II LUOGHI DI LAVORO TITOLO III ATTREZZATURE DI LAVORO TITOLO IV USO DEI DPI TITOLO V MOVIMENTAZ. MANUALE CARICHI TITOLO V bis PROTEZIONE DAL RUMORE TITOLO I CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO II SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE CAPO III PREVENZIONE INCENDI - EVACUAZIONE LAVORATORI – PRONTO SOCCORSO CAPO IV SORVEGLIANZA SANITARIA CAPO V CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI CAPO VI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI CAPO VII DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CAPO VIII STATISTICHE INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI TITOLO V ter PROTEZIONE DA CAMPI E.M. TITOLO VI USO DI ATTREZZ. CON VDT TITOLO VI bis PROTEZIONE DALL’AMIANTO TITOLO VII PROTEZIONE DA AGENTI CANCER. TITOLO VII bis PROTEZIONE DA AGENTI CHIMICI TITOLO X DISPOSIZIONI TRANS. E FIN.. TITOLO IX SANZIONI TITOLO VIII bis PROTEZIONE DA ATMOS. ESPLO. TITOLO VIII PROTEZIONE DA AGENTI BIOLOG. 11

  12. D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 TITOLO II LUOGHI DI LAVORO TITOLO III ATTREZZATURE DI LAVORO E DPI TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI TITOLO V SEGNALETICA SICUREZZA TITOLO VI MOVIMENTAZIONE MAN. CARICHI TITOLO I CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO II SISTEMA ISTITUZIONALE CAPO III GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO Misure di tutela e obblighi Valutazione dei rischi Servizio di prevenzione e protezione Formazione, informazione e addestramento Sorveglianza sanitaria Gestione delle emergenze Consultazione e partecipazione dei RLS Documentazione tecnico amministrativa e statistiche degli infortuni e delle M. P. CAPO IV DISPOSIZINI PENALI Sanzioni Disposizioni in tema di procedura penale TITOLO VIIATTREZZATUREMUNITE DI VDT 306 Articoli 51 Allegati TITOLO VIII AGENTI FISICI TITOLO IX SOSTANZE PEROICOLOSE TITOLO X AGENTI BIOLOGICI TITOLO XIII DISPOSIZIONI FINALI TITOLO XII DISPOSIZIONIPROC. PENALE TITOLO XI ATMOSFERE ESPLOSIVE ALLEGATI (51) 12

  13. DIFFERIMENTI, PROROGHE E CONTORNI 13

  14. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81(art. 306) Entrata in vigore: • . • Le disposizioni relative alla protezione dalla esposizione a radiazioni ottiche artificiali (Capo V Titolo VIII) entreranno in vigore il 26/4/2010. • Le disposizioni relative alla protezione dalla esposizione a campi elettromagnetici (Capo IV Titolo VIII)entreranno in vigore il 30/4/2012. 14

  15. TESTO UNICO D. L. 3/6/2008 n. 97 art. 4 . Le disposizioni relative alla valutazione dei rischi e quelle che rinviano ad esse, comprese le relative disposizioni sanzionatorie, sono diventate efficaci, dopo una proroga, il 1°/1/2009 15

  16. DECRETO LEGGE N. 207/2008 Sono stati prorogati al 16/5/2009i termini di applicazione: • della disposizione relativa alla comunicazione all'INAIL o all'IPSEMA dei dati relativi agli infortuni sul lavoro • della disposizione relativa alla sorveglianza sanitaria in fase preassuntiva • delle disposizioni in materia di valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato •   delle disposizioni sulla apposizione della data certa sui DVR, con le relative sanzioni. 16

  17. Testo Unico(legge n. 123/2007 art. 1 c. 6) Proroghe  Il termine del 16/5/2009 entro il quale il Governo poteva adottare disposizioni integrative e correttive del D. Lgs. n. 81/2008 è slittato al 16/8/2009 17

  18. TESTO UNICO 2008 Si riscontra un mancato allineamento dei termini di scadenza: • Il Governo non ha inteso prorogare ulteriormente i termini per l’applicazione degli adempimenti previsti dal D. Lgs. n. 81/2009 e già fissati al 16/5/2009 • Sono entrati in vigore dal 16/5/2009 degli obblighi per i quali si prevede a breve, con il D. Lgs. 81-bis, l’abrogazione (vedi certificazione della data certa) 18

  19. TESTO UNICO 2009 Giudizio complessivo sul Testo Unico 19

  20. EVOLUZIONE DELLE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Nella evoluzione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro è in corso una terza fase SICUREZZA OGGETTIVA(delle macchine, degli impianti, degli ambienti) SICUREZZA SOGGETTIVA(che ha interessato le persone) SICUREZZA SISTEMATICA(della organizzazione e dei sistemi di gestione) 20

  21. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 FRA GLI ASPETTI POSITIVI • miglioramento delle norme di sicurezza sul lavoro per gli appalti • esemplificazione degli adempimenti amministrativi • nuovo modello di elaborazione dei DVR • sistema di qualificazione delle imprese e ancora 21

  22. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 FRA GLI ASPETTI POSITIVI • sistemi di gestione delle imprese • rivisitazione delle disposizioni sulla responsabilità degli enti • introduzione di un sistema istituzionale • regolamentazione del sistema sulla formazione degli operatori però c’è ancora molto da fare 22

  23. ma Testo Unico(D. Lgs. 9/4/2009 n. 81) Fra le tematiche che necessitano di modifiche, integrazioni e chiarimenti Nomina del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle aziende Nomina del medico competente Nomina del responsabile dei lavori nei cantieri temporanei o mobili Nomina del coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 23

  24. TESTO UNICO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO LA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE 24

  25. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81(art. 27) SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI: La Commissione consultiva permanente individuerà settori e criteri finalizzati alla definizione di un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro fondato sulla base della: specifica esperienza  competenza  conoscenza acquisite formazione mirata 25

  26. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81(art. 27) SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI: Il possesso dei requisiti per ottenere la qualificazione riferita alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro costituisce elemento vincolante per la partecipazione alle gare relative agli appalti e subappalti pubblici e per l'accesso ad agevolazioni, finanziamenti e contributi a carico della finanza pubblica, sempre se correlati ai medesimi appalti o subappalti 26

  27. TESTO UNICO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA NEGLI APPALTI E SUBAPPALTI 27

  28. TESTO UNICOD. Lgs. n. 81/2008 ( Sicurezza sul lavoro negli appalti e subappalti COMMITTENTE DATORE DI LAVORO ORGANIZZAZIONE GENERALE DI UNA AZIENDA APPALTATORE SUBAPPALTATORE LAVORATORE AUTONOMO SUBAPPALTATORE SUBSUBAPPALTATORE 28

  29. ORGANIZZAZIONE GENERALE DI UN CANTIERE ORGANO DI VIGILANZA PROGETTISTA DELL’OPERA COORDINATORE INFASE PROGETTAZIONE COMMITTENTE O RESPONSABILE DEI LAVORI DIRETTORE DEI LAVORI COORDINATORE INFASE ESECUZIONE IMPFRESA AFFIDATARIA LAVORATORE AUTONOMO SUBAPPALTATORE SUBAPPALTATORE SUBSUBAPPALTATORE 29

  30. CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI (D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 – Art. 89) DEFINIZIONE Impresa affidataria impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nell'esecuzione dell'opera • appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici • o di lavoratori autonomi 30

  31. CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI (D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 – Art. 97) Obblighi del datore di lavoro della impresa affidataria • Il datore di lavoro dell'impresa affidataria vigila sulla sicurezza dei lavori affidati e sull'applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del piano di sicurezza e di coordinamento • Il datore di lavoro dell'impresa affidataria verifica secondo le modalità dell’Allegato XVII l’idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici 31

  32. D. Lgs. 9/4/2008 n. 81(art. 26) Sicurezza negli appalti e subappalti I pilastri della sicurezza sul lavoro negli appalti e subappalti sono: Informazione Cooperazione Coordinamento Valutazione dei rischi interferenziali Documentazione contrattuale (Duvri) Stima dei costi della sicurezza 32

  33. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Articolo 26 Obblighi del committente datore di lavoro: verifica la loro idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici, subappaltatrici e lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare(certificato iscrizione C.d.C, autocertificazione) fornisce informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui le imprese appaltatrici sono destinate ad operare e sulle misure di prevenzioneadottate 33

  34. COME DEVE EFFETTUARE IL COMMITTENTE DATORE DI LAVORO LA VERIFICA DELLA IDONEITA’ TECNICO-PROFESSIONALE? 34

  35. CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI (D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 – Allegato XVII) VERIFICA TECNICO-PROFESSIONALE DELLE ditte appaltatrici e subappaltatrici Ai fini della verifica dell’idoneità tecnico professionale le imprese appaltatrici e subappaltatrici dovranno esibireal committente o al responsabile dei lavori almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto b) documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a) o autocertificazione di cui all’articolo 29, comma 5, del presente decreto legislativo c) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo, di macchine, attrezzature e opere provvisionali d) elenco dei dispositivi di protezione individuali forniti ai lavoratori 35

  36. CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI (D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 – Allegato XVII) VERIFICA TECNICO-PROFESSIONALE DELLE ditte appaltatrici e subappaltatrici Ai fini della verifica dell’idoneità tecnico professionale le imprese appaltatrici e subappaltatrici dovranno esibireal committente o al responsabile dei lavori almeno: e) nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell’emergenza, del medico competente quando necessario f) nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza g) attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal presente decreto legislativo 36

  37. CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI (D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 – Allegato XVII) VERIFICA TECNICO-PROFESSIONALE DELLE ditte appaltatrici e subappaltatrici • Ai fini della verifica dell’idoneità tecnico professionale le imprese appaltatrici e subappaltatricidovranno esibireal committente o al responsabile dei lavori almeno: • elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria prevista dal presente decreto legislativo • documento unico di regolarità contributiva • dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all’art. 14 del presente • decreto legislativo 37

  38. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Articolo 26 Altri obblighi del committente datore di lavoro: promuove la cooperazione ed il coordinamento dei datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi (DUVRI) che indichi le misure adottate per eliminare o ridurre i rischi di interferenze  il DUVRI deve essere allegato al contratto di appalto o d’opera 38

  39. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Articolo 96comma 2 Rapporto PSC - DUVRI • Per i cantieri edili: • L’accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici del PSC e la redazione del POS costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato, adempimento delle disposizioni relative alla informazione sui rischi presenti in cantiere ed alla redazione dell’unico documento di valutazione dei rischi (DUVRI) 39

  40. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Articolo 26 Altri obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione:  Nei contratti di somministrazione, di appalto e di subappalto, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, devono essere specificamente indicati i costi relativi alla sicurezza del lavoro. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e le organizzazioni sindacali dei lavoratori. 40

  41. TESTO UNICOD. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81(art. 26) Appalti pubblici: Gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il costo dell’opera ed i costi della sicurezza siano congrui rispetto alla entità ed alle caratteristiche dei lavori dei servizi o delle forniture 41

  42. ONERI DELLA SICUREZZA E RIBASSI D’ASTA CONSIDERAZIONE La palla al piede per la sicurezza è la concorrenza di mercato • IL RIBASSO D’ASTA E’ SEMPRE PIU’ SPESSO UNA PORTA APERTA ALLA EVASIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO • LA CONCORRENZA DI MERCATO DEVE AVVENIRE: • Sulla qualità del prodotto • Sui tempi di esecuzione • Sulle garanzie offerte sull’opera 42

  43. Grazie per l’attenzione 43

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